Strumenti Pratici per affrontare difficoltà personali, comportamentali, emotive e scolastiche
Il pedagogista clinico, nel lavoro con bambini che presentano disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) come dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia, non si concentra sulla “cura” in senso medico, ma piuttosto sulla “riabilitazione” e sul “potenziamento” delle abilità e delle strategie di apprendimento. L’obiettivo è rendere il bambino più autonomo e consapevole del proprio funzionamento, fornendogli gli strumenti per affrontare le sfide scolastiche e della vita quotidiana.
Gli strumenti pratici utilizzati sono vari e personalizzati in base alle specifiche difficoltà del bambino. Si possono dividere in macro-aree:
- Strumenti Compensativi e Dispensativi:
Questi non sono strumenti che “curano” il disturbo, ma che lo “compensano”, cioè aiutano il bambino a svolgere un compito che gli risulta difficile a causa del DSA.
- Tecnologici:
- Sintesi vocale: programmi che leggono ad alta voce il testo scritto, permettendo al bambino di studiare e comprendere i testi attraverso l’ascolto.
- Correttore ortografico: integrato in software di scrittura, riduce l’affaticamento dovuto alla disortografia.
- Calcolatrice: per la discalculia, permette di concentrarsi sul ragionamento matematico senza l’onere del calcolo a mente o in colonna.
- Software per mappe concettuali: aiutano a organizzare le idee in modo visivo, superando le difficoltà di organizzazione del pensiero lineare tipiche della dislessia.
- Registratore vocale: per registrare le lezioni, evitando la fatica di prendere appunti.
- Non tecnologici:
- Tavola pitagorica e formulario: strumenti di riferimento per la matematica.
- Tabelle dell’alfabeto e dei verbi: per supportare la scrittura e la grammatica.
- Testi ad alta leggibilità: con caratteri specifici e formattazione che facilita la lettura.
- Griglie-guida: per allineare i numeri nei calcoli in colonna.
- Mappe concettuali e schemi: creati a mano o digitalmente per organizzare le informazioni.
- Tecniche e Strategie di Potenziamento:
Queste attività mirano a migliorare le abilità deficitarie attraverso esercizi specifici e ludici.
- Per la dislessia:
- Giochi metafonologici: attività per sviluppare la consapevolezza dei suoni della lingua (es. giochi di rime, sillabazione).
- Lettura con facilitatori: utilizzo di righelli, finestre di lettura o evidenziatori per seguire meglio la riga.
- Esercizi di potenziamento della lettura: per migliorare la velocità e la correttezza della decifrazione.
- Per la disortografia e disgrafia:
- Esercizi sulla coordinazione motoria fine: attività per migliorare la prensione della penna e la fluidità del gesto grafico.
- Lavoro sull’ortografia: utilizzo di schede con regole ortografiche, esercizi di dettato auto-corretto.
- Per la discalculia:
- Approccio multisensoriale: utilizzo di oggetti concreti (blocchi, regoli, monete) per rendere i concetti matematici più tangibili.
- Giochi e attività pratiche: esercizi di conteggio, giochi da tavolo con numeri, simulazioni di spesa.
- Rime e filastrocche: per memorizzare i numeri e le operazioni.
- Supporto Metacognitivo:
Questa è una parte fondamentale del lavoro del pedagogista clinico. Si tratta di aiutare il bambino a diventare consapevole del proprio processo di apprendimento.
- Aiutare il bambino a “imparare a imparare”: sviluppare un metodo di studio personalizzato, che tenga conto delle sue difficoltà ma anche dei suoi punti di forza.
- Gestione del tempo e dell’organizzazione: insegnare a pianificare i compiti, a suddividere il lavoro in fasi e a gestire il materiale scolastico.
- Sviluppo dell’autostima e della motivazione: il pedagogista aiuta il bambino a riconoscere i propri progressi e a non farsi scoraggiare dalle difficoltà, valorizzando i successi.
È importante sottolineare che il pedagogista clinico non lavora da solo, ma collabora con la famiglia, la scuola (insegnanti e figure di supporto) e, se necessario, altri professionisti come logopedisti e neuropsichiatri infantili per un approccio globale e integrato al benessere del bambino.
Giada. Pedagogista Clinica
? Strumenti compensativi e tecnologie
• Trentin, G. – Tecnologie digitali per l’inclusione scolastica
? Analisi delle risorse digitali e software utili per studenti con DSA, con esempi pratici di applicazione.
• Bigozzi, L. et al. – DSA e strumenti compensativi. Guida pratica per insegnanti e genitori
? Guida concreta all’uso di strumenti compensativi come mappe concettuali, sintesi vocale, audiolibri e altro.
????? Per genitori e caregiver
• Sartori, G. & Job, R. – Dislessia. Diagnosi e intervento
? Un manuale accessibile anche ai non addetti ai lavori, utile per comprendere e supportare i bambini con dislessia.
• Pellai, A. – DSA: guida per genitori
? Approccio empatico e informativo per aiutare le famiglie a orientarsi tra diagnosi, scuola e strumenti di supporto.
